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Carport Fotovoltaico: come funziona?

Hai sempre sentito parlare di Carport fotovoltaico senza riuscire mai ad approfondire? All'interno di questa guida completa su Carport fotovoltaico riuscirai ad ottenere tutte le risposte in maniera chiara e dettagliata.

Il Carport fotovoltaico è una pensilina per auto, molto semplice da installare, e completamente ricoperta da pannelli fotovoltaici. La semplicità nella sua costruzione non significa ovviamente che è possibile inserirla autonomamente. Onde evitare spiacevoli inconvenienti, è opportuno rivolgersi a professionisti del settore con anni di esperienza alle spalle.

Una volta stabilita la giusta allocazione, e verificato le normative vigenti per la messa in opera del progetto (esaminate nei prossimi paragrafi), l'installazione avviene in pochissimo tempo.

Il mercato dei Carport è in continua espansione e sempre più società, anche senza esperienza, decidono di entrare all'interno di questo business. Per tale motivo è importante affidarsi esclusivamente a prodotti di qualità e certificati, onde evitare di acquistare tettoie dalla scarsa affidabilità e durata.

Quali sono i vantaggi di un carport fotovoltaico?

L'impianto fotovoltaico, posizionato sopra il proprio Carport, può essere utilizzato in vari modi. L'investimento iniziale, riguardante il costo dei pannelli, della struttura e della manodopera, viene completamente ammortizzato nel corso degli anni. Oltre ciò, affidandosi a prodotti di qualità, sarà possibile addirittura ottenere risparmi e ritorni economici maggiori rispetto all'esborso iniziale.

I vantaggi da poter esporre sono davvero moltissimi:

  1. Protezione: il primo grande vantaggio riguarda la tutela della propria vettura (o di qualsiasi mezzo) posizionato sotto la tettoia. Essendo una vera e propria copertura permette di proteggere i propri beni da vari agenti atmosferici. I raggi UV del sole rovinano molte carrozzerie e verniciature. Attraverso il Carport fotovoltaico è possibile sfruttare i raggi solari, convertendo il danno in vantaggio. La seconda grande protezione è nei confronti delle grandini o delle forti piogge.
  2. Maggiore efficienza dell’impianto fotovoltaico: un secondo vantaggio è dato dal fatto che il carport permette all’impianto di lavorare in condizioni ideali, in quanto i pannelli possono godere di un’areazione ottimale e, data l’altezza contenuta, può essere pulito e controllato molto più agevolmente. Il rendimento di un impianto su carport può subire un incremento fino al 30% se vengono installati i pannelli di tipo bifacciale, pannelli di ultima generazione in grado di produrre energia da entrambi i lati sfruttando sia la luce diretta del sole che quella riflessa al di sotto del carport.
  3. Risparmio: attraverso l’autoconsumo è possibile ottenere notevoli risparmi all'interno della propria bolletta. Installando più Carport fotovoltaici, o uno di grandi dimensioni, è possibile ridurre in modo significativo l'acquisto di energia tradizionale.
  4. Guadagno: riguarda la vendita dell'energia in surplus, infatti l’energia che non viene consumata istantaneamente può essere ceduta alla rete. I parametri di conversione e dei guadagni, in base ai kW, possono essere quotidianamente controllati all'interno dei listini del mercato.
  5. Riqualificazione parcheggi aziendali: molte aziende, sia piccole che grandi, possiedono spesso parcheggi scoperti. Sfruttare i Carport fotovoltaici può rappresentare un'ottima opportunità sia per migliorare la sostenibilità aziendale che per ottenere risparmi.
  6. Costi ridotti: i carport con basi di appoggio in cemento senza fondazioni, per molti piani regolatori italiani, vengono considerate strutture amovibili, quindi non permanenti. Nei suddetti casi quindi potrebbe essere sufficiente una procedura autorizzativa semplificata rispetto a quella richiesta dalle strutture fisse. Una consultazione degli uffici del proprio Comune di residenza è quindi sempre consigliata in fase decisionale.
  7. Salvaguardare il tetto: quando si affida per sbaglio l’installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto di un edificio a ditte poco qualificate è possibile incorrere nel danneggiamento del manto di copertura. Sfruttare strutture come i Carport, ideate appositamente per questi compiti, permette di evitare danni al solaio.
  8. Ricarica veicoli elettrici: attraverso i Carport fotovoltaici è possibile ricaricare il proprio veicolo elettrico. L'energia generata può essere così sfruttata a pieno mentre il veicolo è parcheggiato e allo stesso tempo riparato da agenti atmosferici.

Gli impianti fotovoltaici rappresentano quindi un'ottima opportunità sotto molti punti di vista. Non esistono svantaggi e l'investimento effettuato è più che ripagato con il passare degli anni.

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Tipologie di Impianti Fotovoltaici sul Mercato

Durante l'installazione dei pannelli fotovoltaici, da poter associare al proprio Carport, il cliente ha a disposizione 3 alternative di impianti principali: Grid Connected, Stand Alone e Storage.

  1. Grid Connected. In questa ipotesi, l'impianto installato è direttamente collegato alla rete elettrica nazionale. Se viene generata più energia rispetto ai consumi totali della propria abitazione (o azienda),l'energia sarà convogliata direttamente nella rete attraverso il contratto "Scambio sul posto". In questo caso verrà remunerata direttamente dal Gestore dei servizi energetici (GSE) in base ai prezzi di mercato. Se invece l’obiettivo del progetto è l’esclusiva vendita dell’energia prodotta e non il suo diretto consumo, allora una valida alternativa consiste nell'immediata immissione in rete di tutta l'energia prodotta sulla base del contratto "Ritiro Dedicato". Questo tipo di impianto risulta in realtà conveniente quando si realizzano grandi impianti di potenza superiore ai 200 kWp.
  2. Stand Alone. Questi impianti rappresentano una scelta forzata in caso di allaccio inesistente alla rete elettrica nazionale. L'energia prodotta può essere utilizzata esclusivamente per l'abitazione o il luogo di diretto allaccio. In caso di sovrapproduzione, il sistema, basato sull'accumulo, convoglia l'energia non utilizzata in apposite batterie per utilizzi successivi. L'unico svantaggio, oltre agli elevatissimi costi di realizzazione e manutenzione, è che in caso di carica completa delle batterie, e nessun utilizzo di corrente, la restante energia prodotta viene dispersa in calore all'estero. 
  3. Storage. È un prodotto misto, recentemente regolamentato ed accettato dall'Autorità per l'Energia Elettrica e per il Gas. Il suo funzionamento è semplice ed ingegnoso. L'impianto è in grado di convogliare l'energia in eccesso e non auto-consumata, in un sistema di accumulo a batterie, in modo da essere utilizzata durante le ore notturne in assenza di produzione fotovoltaica. Una volta caricate le batterie, il sistema modula in automatico l'impianto, invertendo il flusso e cedendo energia elettrica nella rete nazionale.

Impianto Fotovoltaico: L'importanza della Manutenzione

Per garantire una produttività elevata dei propri impianti fotovoltaici è necessario procedere con le dovute manutenzioni (mensili ed annuali). Il punto di partenza riguarda sicuramente la pulizia dei pannelli. Essendo la parte più importante dell'impianto, per via delle celle solari e dei componenti in grado di captare la luce solare, necessita di attenzioni particolari, in virtù di eventuali polveri o detriti che potrebbero inficiare sulla qualità di conversione.

Un importante accorgimento riguarda l'uso dei prodotti per la pulizia. In commercio sono presenti vari kit di qualità per poter procedere nel modo più opportuno, senza causare danni irreversibili. In ogni caso, uno dei prodotti da evitare al 100% è la spugna abrasiva. Eventuali graffi sulla lastra potrebbero interferire negativamente sulle performance.

Come già detto, nel caso in cui si decida di installare un impianto su carport, effettuare la manutenzione dei pannelli è davvero molto semplice grazie alle altezze non elevate che migliorano l’accessibilità e consentono un facile controllo visivo. Le lastre dei pannelli non sono gli unici elementi da tenere in considerazione durante la manutenzione (ordinaria e straordinaria). Fra gli altri componenti ricordiamo:

  • Verifica sulle batterie (in caso di impianto di accumulo): le batterie al litio rappresentano la scelta migliore in campo qualità e resistenza. In ogni caso il controllo dello stato di funzionamento è solitamente gestibile da remoto.
  • Test sui collegamenti: riguarda un controllo generale sui cablaggi, alla ricerca di eventuali segni di usura.
  • Controllo sugli inverter: deve essere effettuato da professionisti del settore, quasi sempre sul finire della garanzia data al momento della vendita (circa 10 anni).

Come Monitorare l'impianto fotovoltaico

Il monitoraggio del proprio impianto fotovoltaico, montato ad esempio sul proprio Carport, può essere legato a due vantaggi impliciti. Il primo riguarda la misurazione delle performance del proprio dispositivo, in modo da capire come utilizzare il proprio impianto, privilegiando l’utilizzo di elettrodomestici / macchinari energivori, in funzione della produzione fotovoltaica. Il secondo aspetto riguarda la prevenzione. Monitorare significa poter capire eventuali problematiche minori, prima che sia troppo tardi. I risultati, elaborati periodicamente o su richiesta del cliente, vengono mostrati direttamente su un monitor o sul proprio PC.

I miglioramenti in campo tecnologico, associati al continuo sviluppo dei sistemi di monitoraggio sul fotovoltaico, hanno permesso la nascita di comode applicazioni per dispositivi mobili. Il funzionamento è identico a quello descritto, con l'aggiunta dell'invio, tramite WiFi o rete mobile, al proprio cellulare.

Gli indicatori e parametri da poter visualizzare sono:

  • Guasti, malfunzionamenti o parti danneggiate, attraverso particolari sensori.
  • Emissioni nocive evitate grazie all'uso di energie rinnovabili. Si tratta della quantità di Co2 non emessa nell'atmosfera.
  • Combustibili fossili paragonati a quanto prodotto (ad esempio in litri di petrolio).
  • L'energia prodotta, scambiata, prelevata ed immessa nella rete.
  • La potenza in KW del momento e quella utilizzata. È anche possibile, solo su determinati sistemi, visionare grafici sulle performance e sugli andamenti delle ultime settimane, o mesi.

Detrazioni Vigenti e aiuti statali

Arrivati a questo punto, è importante fare chiarezza sulle detrazioni fiscali, in corso di validità, sul fotovoltaico. Parlando delle detrazioni, è possibile ricordare che la normativa riguarda l'ormai noto Bonus Ristrutturazioni. Per ricevere il bonus fiscale è necessario che l'impianto da installare non superi i 20 kW di potenza complessiva, o riguardi sistemi di accumulo su immobili già preesistenti. Purtroppo il costo di una struttura per sostenere l’impianto, come nel caso dell’acquisto di un carport, non rientra nel valore da poter detrarre sul totale delle spese, il quale, sempre in riferimento alla posa dell'impianto, ammonta al 50%. È ancora possibile beneficiare di queste riduzioni? Si, c'è tempo fino al 31/12/2021.

Oltre ciò, in merito alle questioni sull'imposta sul valore aggiunto (IVA), è stata nuovamente confermata l'aliquota del 10% da associare ai lavori effettuati sull'impianto energetico.

Quali costi è possibile conteggiare per prevedere la detrazione complessiva?

Poniamo un esempio intuitivo per comprendere al meglio l'attuale beneficio fiscale. Supponendo di spendere 10.000€ per l'installazione dell'impianto, è possibile conteggiare, all'interno di questo totale, anche i relativi costi strutturali, di messa in posa e delle varie prestazioni professionali per concludere la costruzione nel migliore dei modi. La normativa prevede, tuttavia, un importo massimo di 96.000 euro da non dover superare.

A questo punto, è possibile calcolare la detrazione del 50% su 10.000, ossia 5.000 euro. Tale somma, potrà essere detratta, in 10 anni, all'interno delle dichiarazioni dei redditi presentate agli uffici di competenza. Nel nostro caso, 5.000 ÷ 10, ossia 500 euro all'anno. Rappresenta un ottimo vantaggio sotto molti punti di vista. Oltre ciò, nel mese di maggio 2020, è stata proposta l'iniziativa sull’ Ecobonus 110% sui miglioramenti della propria classe energetica. Sarà valido per le spese effettuate dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021, per un ammontare massimo di 48.000 euro. Per gli impianti di accumulo non si può superare la soglia dei 1.000 per ogni kWh generabile. La detrazione verrà ripartita in cinque quote annuali di pari importo.

Per approfondire, clicca qui e consulta il Pdf "Superbonus 110%" a cura di Agenzia delle Entrate - Aggiornamento Luglio 2020

Aspetti normativi: Permessi di Costruzione

Prima di iniziare qualsiasi installazione di un impianto fotovoltaico, è importante visionare accuratamente le normative ed i permessi all'interno della proprio Comune di residenza. In modo particolare, è importante recarsi presso il sito della Gazzetta Ufficiale, e visualizzare le ultime approvazioni valide in quel determinato periodo.

Come regola generale, tuttavia, l'ordinamento italiano ha stabilito che alcune costruzioni possano rientrare nella fattispecie dell'edilizia libera. Fra questi, se ne contano più di 40, sono inseriti anche i pannelli fotovoltaici, che quindi non richiedono particolari permessi. Purtroppo le strutture di sostegno come i carport non rientrano in questo elenco, ma come già detto, se sono strutture che nel proprio Comune di residenza sono classificabili come “amovibili”, potrebbero richiedere iter autorizzativi semplificati.

Classificazione Impianti Fotovoltaici (Accatastamento)

Altro aspetto legale è quello degli accatastamenti. In questo caso si fa riferimento alla circolare 36/E del 19/01/2013 erogata dall'Agenzia delle Entrate. La dicitura separa due tipologie di costruzioni: gli impianti a terra (spesso di grandi dimensioni) e quelli posizionati sopra le abitazioni, su tettoie o altre strutture immobili. Per i primi, essendo considerati dei veri e propri immobili, è prevista la consueta procedura di accatastamento nella sezione "opifici" con codice D/1. Per i secondi, non rappresentando immobili, l'accatastamento viene a mancare e si procede direttamente con la riqualificazione della rendita immobiliare. Oltre ciò, la disciplina espone le esenzioni dall'accatastamento per i piccoli impianti. Condizioni necessarie, tuttavia, devono essere:

  • Potenza minore o uguale a 3kw per ogni singolo nucleo abitativo collegato all'impianto.
  • Potenza minore o uguale al triplo del numero dei singoli immobili accomunati dall'impianto.
  • Area minore o uguale a 153 metri cubi sul volume complessivo degli impianti a suolo.

Conclusioni

Alla luce delle osservazioni visionate nella guida, il Carport fotovoltaico si è dimostrato essere un impianto davvero innovativo e funzionale. Permette di proteggere le proprie vetture, moto, bici o qualsiasi bene posizionato al di sotto. Oltre ciò, massimizza il rendimento dei pannelli fotovoltaici di vecchia e nuova generazione, garantendo notevoli risparmi in bolletta. All'interno dell'articolo, il lettore ha avuto la possibilità di scoprire le ultime normative riguardo ai permessi nelle varie zone. In definitiva, acquistare un Carport fotovoltaico da professionisti del settore permette di valorizzare i propri parcheggi trasformandoli in preziose fonti di energia salvaguardando i manti di copertura degli edifici circostanti. Estetica piacevole, funzionalità elevata e attenzione all'ambiente sono i pilastri fondamentali del successo dei Carport fotovoltaici.


 FONTI: Articolo scritto in collaborazione con LV GROUP S.R.L. di Frosinone www.lvgroup.net

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