Se hai bisogno di allestire un’officina temporanea rapidamente e a costi contenuti per attività provvisorie o permanenti, la scelta migliore potrebbe essere l’installazione di una struttura mobile priva di fondazioni. Questo tipo di soluzione è particolarmente adatta quando si desidera avere una postazione di lavoro flessibile e modulare, senza dover affrontare lunghi tempi di costruzione o costi elevati. In questo articolo esploreremo le varie opzioni disponibili per realizzare un’officina temporanea e capire quali siano i vantaggi e i limiti di ogni soluzione.

Tipologie di strutture per costruire un’officina temporanea
Il mondo delle costruzioni temporanee, ossia associate ad una facile mobilità, offre varie possibili soluzioni.
A seguire, una serie di metodi utilizzati per costruire aree lavorative con un’officina temporanea:
- Capannoni mobili
- Capannoni mobili su ruote
- Container pre-allestiti
- Officine gonfiabili
Vediamo tutte queste soluzioni nel dettaglio:
Officina temporanea: realizzazione tramite un capannone mobile
I capannoni mobili sono strutture leggere e resistenti, realizzate solitamente in ferro, acciaio o alluminio, rivestite con tessuti in PVC o pannelli sandwich. Queste strutture possono raggiungere grandi dimensioni e vengono spesso utilizzate per la creazione di un’officina temporanea dedicata a lavorazioni di lunga durata. La caratteristica principale dei capannoni mobili è la loro facilità di montaggio e smontaggio: possono essere installati in pochi giorni e, altrettanto rapidamente, rimossi o trasferiti in un altro luogo.
Officina temporanea: realizzazione tramite un capannone mobile su ruote
Quando invece la necessità di avere un’officina temporanea è limitata a pochi mesi o pochi giorni alla settimana, la soluzione ideale potrebbe essere un capannone mobile su ruote.
Si tratta di un tunnel estensibile in telo PVC che si può aprire e chiudere in pochi minuti, liberando l’area per altri usi, ottimizzando lo spazio.

Un caso tipico è quando si fanno lavorazioni temporanee che causano la diffusione di polveri. In questo caso è possibile predisporre all’interno delle aree produttive esistenti, uno di questi tunnel estensibili, collegandolo ad un impianto di areazione. Questo servirà per non disperdere le polveri, garantendo un ambiente di lavoro pulito. In realtà è vero anche il contrario, ovvero un tunnel retrattile adibito a officina temporanea può essere utile in quei casi in cui ci sia necessità di lavorare in un ambiente isolato e più pulito rispetto a quello circostante. Una volta terminata la lavorazione, sarà possibile chiudere il tunnel liberando l’area per altri utilizzi.
Un tunnel retrattile su ruote può essere utilizzato anche per altri tipi di utilizzo: un altro è il caso in cui si voglia proteggere la merce in lavorazione mentre passa da un capannone all’altro, per esempio come succede quando la merce è verniciata di fresco: in questo caso l’officina temporanea proteggerà il materiale solo nel momento del suo passaggio, liberando l’area subito dopo, ottimizzando gli spazi dedicati alla logistica interna. Altri tipi di applicazioni riguardano la protezione di aree di carico e scarico merci, di cantieri stradali, oppure di linee di essiccazione esterne come nel caso degli stampi in cemento armato, e molte altre attività più o meno specifiche di settore.
Come scegliere un capannone mobile?
Attenzione ai materiali e alla sicurezza
Particolare attenzione va posta nella scelta dei materiali che, se non sono di prima scelta, possono deperire in fretta se non vengono fatti continui interventi di manutenzione, come nel caso delle strutture in ferro. In fase di valutazione bisogna considerare anche i costi di smaltimento: per esempio, le strutture in alluminio possono essere riciclate totalmente e questo potrebbe rappresentare un parziale ritorno dell’investimento iniziale. Per quanto riguarda i teli in PVC, se non sono materiali di qualità professionale, sono facilmente soggetti a strappi o tagli di ogni genere, senza considerare che possono essere infiammabili e rappresentare un vero pericolo.
Per la creazione della vostra officina temporanea suggeriamo quindi di scegliere strutture costituite da materiali durevoli, resistenti e corredate da tutti i certificati richiesti dalle normative europee di sicurezza.
Telo PVC: meglio unico o suddiviso in più parti?
Un altro suggerimento che si può dare è quello di scegliere strutture con i teli suddivisi in più sezioni, in modo da permettere una facile ed economica sostituzione in caso di rottura.
Tunnel estensibili su ruote: meglio con o senza sistema motorizzato?
Nel caso si desideri optare per tunnel estensibili su ruote, bisogna considerare che se sono strutture in ferro, data la pesantezza del materiale, solitamente devono essere azionate da sistemi motorizzati che vanno controllati periodicamente per garantirne il corretto funzionamento e che possono rappresentare un punto debole di rottura.
Anche in questo caso suggeriamo di scegliere strutture in alluminio, in quanto non richiede manutenzione e la sua principale caratteristica, ovvero quella di unire la leggerezza in termini di peso ad una grande resistenza ai carichi, permette un’agevole movimentazione manuale, evitando problemi di funzionamento.
Officina temporanea: realizzazione tramite container pre-allestiti
I container pre-allestiti rappresentano un’altra soluzione interessante per chi deve costruire un’officina temporanea. Queste strutture possono essere personalizzate con attrezzature di vario tipo, ma presentano alcuni limiti, come le dimensioni ridotte e la scarsa flessibilità in termini di smontaggio o spostamento. Sebbene siano una buona opzione per chi necessita di una soluzione compatta e pronta all’uso, non sono ideali per chi richiede maggiore versatilità e spazio.

Officina temporanea: realizzazione tramite strutture gonfiabili
Le officine gonfiabili costituiscono un’alternativa più particolare, utilizzata principalmente per eventi itineranti o per creare ambienti temporanei come camere di verniciatura. Queste strutture, realizzate in membrane di PVC, hanno il vantaggio di poter essere installate e smontate rapidamente, ma sono più vulnerabili rispetto alle altre soluzioni, soprattutto se all’interno vengono utilizzate attrezzature pesanti o abrasive che potrebbero danneggiare le superfici gonfiabili. Sono quindi più adatte per attività leggere o situazioni temporanee molto specifiche.

Vantaggi offerti da un’officina temporanea
Qualunque soluzione temporanea si decida di adottare in alternativa ad una struttura permanente, bisogna considerare i seguenti vantaggi:
- Costi contenuti e controllati: il primo vantaggio riguarda l’aspetto economico. La costruzione di una struttura permanente in muratura o in metallo può comportare pesanti esborsi che molto spesso, per la complessità dei lavori, differiscono dal preventivo iniziale. Contrariamente a ciò, una struttura temporanea comporta in genere costi più contenuti e perfettamente definiti sin dalla fase preliminare. Oltre a questo, bisogna considerare che, nella maggioranza dei comuni italiani, le strutture temporanee senza fondazioni possono essere installate senza richiedere onerosi permessi di costruzione.
- Costruzione rapida: come molte volte accade, quando vi è la necessità di aggiungere un’area produttiva ad un’azienda già operativa, o semplicemente di avviarne una in modo rapido, le costruzioni temporanee rappresentano la scelta vincente in quanto possono essere installate in pochi giorni.
- Massima flessibilità e versatilità: un’altra considerazione da fare riguarda la possibilità di smantellare velocemente l’officina temporanea e di spostarla in base alle esigenze della logistica interna. Contrariamente a una struttura temporanea, destinata alla vendita o alla demolizione in caso di mancato utilizzo, le aree di lavoro temporanee possono essere riutilizzate in modo efficace ed efficiente, assecondando l’eventuale riorganizzazione dei processi produttivi.
Come scegliere la soluzione giusta
La scelta della struttura temporanea più adatta dipende da diversi fattori:
- Dimensioni dell’area da proteggere: È importante valutare quanto spazio sia necessario per le lavorazioni e come organizzare al meglio l’ambiente in base alle attività da svolgere.
- Durata dell’utilizzo: La durata prevista delle lavorazioni influenzerà la scelta tra una soluzione più economica e temporanea o una più durevole.
- Logistica interna: La posizione dell’officina all’interno del complesso produttivo è un fattore chiave. La possibilità di spostare o riorganizzare facilmente la struttura temporanea può rappresentare un notevole vantaggio.
- Budget disponibile: Infine, il budget è ovviamente determinante nella scelta finale. È importante considerare non solo i costi iniziali, ma anche quelli di manutenzione e smaltimento a fine vita.
Conclusione
Come abbiamo visto non esiste un’unica soluzione per ogni tipo di attività che si intende eseguire.
Alla scelta finale concorrono diversi fattori che sono le dimensioni dell’area che si intende proteggere, in che modo si intende allestire l’ambiente in base alle attività che verranno svolte, il tempo di utilizzo e la disponibilità dello spazio in relazione alla logistica interna di tutto l’impianto produttivo. Infine, e non per ordine di importanza, il budget di cui si dispone per realizzare il lavoro.
Per concludere, il consiglio è quello di creare una chiara lista delle priorità e di fare la propria scelta assumendo un atteggiamento lungimirante, considerando tutti i costi di manutenzione che dovranno essere affrontati nel tempo e quelli di smaltimento a fine vita.

